Author Archives: Alessandro Busnelli

Obbligazioni inflation linked, cosa sono?

Le obbligazioni Inflation Linked sono una specifica categoria di obbligazioni. Generalmente, un investitore obbligazionario detiene un’obbligazione a tasso d’interesse fisso. I pagamenti degli interessi, noti come cedole, e il prezzo di acquisto consentono all’investitore di calcolare il rendimento. Sia il tasso cedolare che il rendimento delle obbligazioni è espresso in valore nominale. Tuttavia, con il passare del tempo, anche l’inflazione aumenta, erodendo così il valore del rendimento annuo dell’investitore. Per mitigare l’impatto dell’inflazione, il risparmiatore può acquistare le obbligazioni indicizzate all’inflazione, ossia le obbligazioni Inflation Continue reading →

Consulente finanziario: come sceglierlo?

Il primo passo per capire come scegliere un consulente finanziario, è quello di sapere distinguere le diverse figure che offrono un servizio di consulenza finanziaria. Possiamo identificare tre figure principali: l’operatore bancario, il promotore finanziario e il consulente finanziario indipendente. L’operatore bancario E’ un dipendente della banca e di conseguenza è stipendiato da quest’ultima. L’operatore bancario vi riceve in filiale ed è specializzato nella vendita di prodotti finanziari della medesima banca o di società finanziarie con cui collabora la sua banca. Il promotore finanziario Rinominato Continue reading →

Rendimento a scadenza delle obbligazioni

Oltre al tasso cedolare, ogni obbligazione è contraddistinta dal rendimento a scadenza. Di seguito, vedremo come il tasso cedolare e il rendimento delle obbligazioni siano intrinsecamente collegati tra loro ma non il medesimo concetto. Tasso Cedolare I titoli obbligazionari con cedola prevedono una distribuzione degli interessi a predeterminati intervalli di tempo (annuale, semestrale, trimestrale) fino alla scadenza del titolo; momento in cui, oltre all’ultima cedola verrà versato il rimborso del valore nominale/valore facciale. La formula per calcolare l’ammontare della cedola è la seguente: Cedola = Continue reading →

Spread: cosa è e i suoi effetti

Da qualche settimana, si parla nuovamente di “Spread”. Se ne parla sulle prime pagine dei giornali, sui siti di informazione e nei servizi dei telegiornali… ma conosciamo realmente il suo significato e le ragioni per cui scatena il panico tra media e politici?   Il termine spread, ossia “divario”, indica la differenza di rendimento tra due titoli. Con questo termine, in italiano differenziale, si indica la differenza tra rendimento offerto dal BTP a 10 anni e dal suo omologo tedesco, il Bund.   Concretamente, se Continue reading →

MIFID 2: cosa cambia per la consulenza indipendente

La normativa Mifid 2 entrata in vigore a gennaio 2018 presenta delle sostanziali differenze con la precedente normativa, in particolar modo in ambito consulenza. Per milioni di risparmiatori italiani i mercati rappresentano una fonte di prosperità e sicurezza, e non un ambito nel quale dover rischiare. Mifid 2 prevede, in virtù di questo, trasparenza e chiarezza sugli investimenti finanziari per rendere più consapevoli i risparmiatori che investono sul mercato. In questo modo si andrà, si spera, a colmare l’asimmetria informativa esistente tra i risparmiatori e Continue reading →

Tipologie di obbligazioni

È complesso dare una suddivisione coerente delle varie tipologie di obbligazioni finanziarie poiché il loro numero e caratteristiche sono in continuo mutamento. Nonostante ciò, conoscere le principali tipologie e caratteristiche dei titoli obbligazionari è un passo fondamentale per coglierne il comportamento. Di seguito, analizzeremo alcune delle tipologie di obbligazioni più diffuse. Tipologie di obbligazioni: Zero Coupon Intuibile dalla propria nominazione, gli zero coupon bonds sono obbligazioni senza alcuna distribuzione di cedole. Questo strumento non offre alcun interesse durante la sua vita. In effetti, l’emittente si impegna a Continue reading →

MIFID 2: nuova normativa del 2018

Da gennaio 2018 è entrata in vigore la MIFID 2. MIFID 2, sigla di Markets in Financial Instruments Directive, rappresenta una continuazione ed un miglioramento della prima MIFID che è stata introdotta nel 2007. L’obiettivo è una maggiore trasparenza informativa ed una migliore tutela per gli investitori. MiFID 2 consulenza Dovrà essere specificato se la consulenza è prestata su base indipendente o non indipendente. Nel primo caso il consulente sarà pagato solo con una parcella per la consulenza prestata, nel secondo caso, il consulente, legato Continue reading →

PAC: piano di accumulo di capitale

I PAC, ossia Piano di Accumulo di Capitale, sono un prodotto finanziario che permette al sottoscrittore di investire progressivamente in prodotti di investimento collettivo. La modalità di sottoscrizione dei PAC avviene tramite un versamento periodico di capitale per un certo periodo temporale. In altre parole, l’investitore contribuisce con versamenti costanti, a scadenze regolari, per un periodo temporale prestabilito. Il termine accumulo deriva proprio dal fatto che il capitale del risparmiatore cresce in modo graduale nel tempo. Supponiamo che un risparmiatore X voglia acquistare un piano Continue reading →

Fondi comuni: quanto costano?

I fondi comuni di investimento sono istituti finanziari, il cui ruolo consiste nell’investire i capitali raccolti dai risparmiatori in attività finanziarie come azioni, obbligazioni, titoli di stato e in alcuni casi immobili. Un fondo di investimento è, in pratica, paragonabile a una sorta di cassa comune, guidata da professionisti, il cui scopo è assemblare le risorse di più investitori e farle fruttare. I fondi comuni, sono suddivisi in tante parti unitarie, dette quote, che vengono sottoscritte dai risparmiatori e garantiscono uguali diritti. Quest’ultimi, offrono al risparmiatore Continue reading →

REIT: cosa sono?

Un Real Estate Investment Trust, ossia REIT, è una società che opera nel settore immobiliare. Simili ai fondi di investimento immobiliari, possiedono, amministrano e finanziano beni immobili che generano un reddito. Solitamente sono negoziati in grandi mercati finanziari, garantendo quindi agli investitori una partecipazione liquida nel mercato immobiliare. Una società necessita i seguenti requisiti normativi per essere riconosciuta come un Real Investment Trust: –          Il 75% del capitale totale deve essere investito in immobili, denaro contante o titoli di stato –          Il 75% del proprio Continue reading →