Panoramica del mercato 14-02-19

Azioni   Le azioni europee hanno toccato il massimo dell’ultimo mese, in seguito a una serie di buone notizie sugli utili, soprattutto nel settore finanziario e tecnologico. Il FTSE 100 di Londra è cresciuto complessivamente dello 0,2%, con Micro Focus miglior singolo performer, in crescita di oltre il 7 % dopo aver oltrepassato le previsioni di fatturato annuo. Xetra Dax 30 di Francoforte è cresciuto dello 0,5%. Tra i miglior titoli, Commerzbank, il quale è cresciuto del 5,2 % dopo i risultati del quarto trimestre Continue reading →

Crescita economica europea, quantitative easing e politiche monetarie cinesi

La crescita economica europea è diminuita al minimo quadriennale dello 0,2% tra il secondo e il terzo trimestre dell’anno scorso, e nel quarto trimestre non ci sono stati alcuni segnali di ripresa. Una delle possibili cause è senza dubbio la riduzione delle vendite dell’esportazioni.  Di conseguenza, la settimana scorsa, la BCE ha abbassato le prospettive economiche, affermando che la crescita economica possa subire un rallentamento.   Il primo campanello d’allarme è avvenuto pochi mesi dopo che la Banca Centrale ha terminato il programma d’espansione “Quantitative Continue reading →

Frenata della crescita economica cinese

Era dal 1990 che la Cina non registrava un tasso di crescita annua così basso. La crescita per l’intero anno è stata del 6,6 %, in calo rispetto al 6,8 % del 2017. Non vi è alcun dubbio che la guerra commerciale e le decisioni politiche degli Stati Uniti hanno avuto un ruolo cruciale sulla crescita cinese. Secondo i dati, le tariffe statunitensi sulle esportazioni cinesi non hanno inflitto direttamente gravi danni al PIL del paese. Tuttavia, il conflitto commerciale ha avuto un pesante impatto Continue reading →

Il crollo dell’export cinese

L’export cinese ha registrato un forte calo  a dicembre, causando un rallentamento dei mercati azionari in tutta l’Asia. oltre a ciò, la seconda economia mondiale ha dovuto far fronte ad un rallentamento interno dell’economia e alle tensioni della guerra commerciale con gli Stati Uniti.   Il calo del 4,4 % è avvenuto nonostante un avanzo commerciale annuale record con gli Stati Uniti, in quanto gli importatori americani hanno anticipato i loro acquisti di beni cinesi prima della scadenza iniziale del 1° gennaio che avrebbero aumentato Continue reading →