polizza vita

Polizza vita: tutto quello che devi sapere

La polizza vita è un contratto stipulato tra una compagnia di assicurazioni e un privato, il contraente della polizza stessa, che garantisce, nel caso in cui si verifichino determinati eventi stabiliti nelle condizioni contrattuali, un introito economico a uno o più destinatari, precedentemente designati.

Questi ultimi sono detti beneficiari e possono usufruire della liquidazione della polizza se si attua una delle circostanze previste da contratto, generalmente si tratta di morte o invalidità del contraente.

Il contraente, proprietario del contratto, è invece colui che si impegna a versare i premi all’assicurazione. Questi versamenti possono essere di tre tipologie:

  1. a premio unico, il cui versamento è una tantum;
  2. a premio ricorrente, ovvero a rate periodiche;
  3. a premio unico ricorrente, nel caso in cui la cifra fissa venga versata periodicamente, ad esempio, con cadenza annuale.

Inoltre, il premio da corrispondere all’assicurazione potrà essere fisso, ossia d’importo costante, fino al momento del decesso, oppure indicizzato in base al tasso d’inflazione.

Dato il costo elevato della polizza vita, molto spesso, è percepita con occhio scettico, e non a torto. Stipulare assicurazioni a vita non è una forma di investimento per incrementare il proprio capitale, vediamo perchè.

Le tipologie di polizza vita

Questo tipo di polizza può essere stipulata sia sulla propria vita che su quella di terzi. A prescindere dalla destinazione finale, tutte le polizze vengono progettate in base a fattori di rischio.

A questo scopo, le varie compagnie assicurative prevedono la compilazione di un questionario atto a raccogliere informazioni sull’assicurato: da informazioni base, quali età, professione, a dati più specifici quali dettagli sullo stato clinico, eventuali patologie ereditarie e stile di vita. Si tratta di un documento capitale, in quanto la falsificazione o omissione di dati, potrebbe pregiudicare la riscossione del premio.

Esistono diverse tipologie di polizza vita, in base alla riscossione del premio, tra cui:

  • Caso Vita: la compagnia si impegna al riconoscimento di un capitale o di una rendita nel caso in cui l’assicurato sia in vita alla scadenza del contratto. Si parla di “rendita immediata” e “rendita differita”. La prima opzione consiste nella restituzione del capitale in un’unica tranche, compresi eventuali interessi maturati. Il secondo si sostanzia in un vitalizio che viene versato negli anni. In caso di morte, il premio passa agli eredi.
  • Caso Morte: la compagnia si impegna al pagamento di un indennizzo nei confronti del beneficiario del contratto di assicurazione qualora si verifichi il decesso dell’assicurato.
  • Polizza Mista: la compagnia è tenuta a corrispondere il capitale se l’assicurato è ancora in vita alla scadenza del contratto di assicurazione, ma prevede anche il versamento di un capitale al beneficiario nel caso si verifichi il decesso dell’assicurato durante il periodo contrattuale.

Più nel dettaglio, le polizza vita prevedono tre diverse forme di investimento.

  • Polizza index-linked. Lega la prestazione dell’assicuratore all’andamento di un particolare indice, in genere espressivo dell’evoluzione dei marcati azionari. Solitamente, il contraente versa un premio unico in cambio di un capitale pari al premio versato, rivalutato in base all’incremento registrato dall’indice di riferimento nel periodo di durata del contratto.
  • Polizza unit-linked. Lega la prestazione dell’assicuratore all’andamento del valore delle quote di un fondo di investimento interno o esterno all’impresa di assicurazione.
  • Polizza rivalutabile o a capitalizzazione. Lega il livello delle prestazioni dell’assicuratore al rendimento che l’assicuratore ottiene investendo i premi raccolti in una gestione separata rispetto al complesso delle attività dell’impresa; i rendimenti ottenuti vengono consolidati ogni anno e quindi aumentano la prestazione garantita secondo una determinata percentuale (aliquota di retrocessione) stabilita in contratto.

Considerazioni

Le polizza vita sono un prodotto assicurativo, quindi sono un buon strumento per assicurarsi contro la morte, al contrario sono un pessimo prodotto di investimento a causa di costi elevatissimi (dal 3% al 4% annuo incorporati nel prodotto) e rendimenti bassi.

Le index linked e le unit linked sono strutturate per rendere pochissimo.

Le rivalutabili investono in fondi obbligazionari o titoli di Stato. Il risparmiatore può ottenere lo stesso risultato senza pagare costi enormi acquistando direttamente sul mercato obbligazioni e titoli di Stato.

In conclusione, esistono altre forme di investimento certamente più proficue per i vostri risparmi, come un portafoglio di obbligazioni, azioni e Etf.

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