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Approvazione della SEC per il Bitcoin ETF: cosa aspettarsi nel breve e lungo termine

La recente approvazione da parte della Securities & Exchange Commission (SEC) degli Exchange-Traded Fund (ETF) in Bitcoin “fisico” negli Stati Uniti, segna un passo storico nel mondo delle criptovalute. Gli scambi dei primi prodotti ETF basati direttamente sul Bitcoin rappresentano una svolta attesa da anni nel settore delle crypto.

 

Questo cambio di rotta della SEC, che aveva respinto in passato diverse richieste di approvazione, ha autorizzato 11 ETF in Bitcoin “spot”, tra cui quelli sviluppati da importanti attori del settore come iShares (BlackRock), Fidelity, Invesco e Grayscale, il più grande per asset crypto.

 

Il presidente della Securities & Exchange Commission, Gary Gensler, ha spiegato che la decisione è stata influenzata da una sentenza giudiziaria. Tuttavia, Gensler ha sottolineato che l’approvazione non costituisce un vero e proprio appoggio del Bitcoin, definito principalmente un asset speculativo con implicazioni critiche legate anche a utilizzi illeciti.

 

La reazione alla notizia

 

L’approvazione degli ETF in Bitcoin “fisico” negli Stati Uniti ha generato grande entusiasmo nell’universo delle criptovalute, non solo per l’impatto immediato sui prezzi ma anche per le prospettive a lungo termine. Luciano Serra, Country Manager Italia di Boerse Stuttgart Digital, sottolinea che “questa approvazione rappresenta un passo cruciale verso la maturità del Bitcoin e delle criptovalute nel loro complesso, contribuendo a ridurne la volatilità.

 

I primi otto ETN in Bitcoin domiciliati in Europa gestiscono masse complessive per 2,6 miliardi di euro, costituendo circa lo 0,3% della capitalizzazione totale di Bitcoin, che ammonta a 904 miliardi di euro secondo Coinmarketcap. Gli esperti del settore si aspettano che gli effetti dell’arrivo di prodotti analoghi nel mercato americano (ma molto più efficienti e meno costosi) siano ben più significativi aprendo la strada a una maggiore adozione istituzionale delle criptovalute.

 

Nuove opportunità all’orizzonte

 

Questo evento segna solo l’inizio di una serie di potenziali catalizzatori nel corso dell’anno. Mancano poco più di tre mesi al prossimo dimezzamento della ricompensa dei minatori del Bitcoin, fenomeno chiamato “halving”.

 

Ogni quattro anni la quantità dei Bitcoin versata ai miners a titolo di ricompensa viene dimezzata, fino a quando saranno estratti con il mining virtuale 21 milioni di monete (si prevede che ciò avverrà intorno al 2140). Il meccanismo dell’halving rende il Bitcoin una risorsa scarsamente disponibile e resistente all’inflazione.

 

Storicamente, questo evento ha segnato l’inizio di mercati Toro che sono chiamati, in inglese “Bull Market”. Durante questa fase di mercato, le aspettative sulle criptovalute sono positive.

 

L’approvazione degli ETF in Bitcoin “fisico” negli Stati Uniti rappresenta una tappa fondamentale per il settore delle criptovalute. Gli investitori rimangono cauti rispetto ai possibili movimenti di breve termine. Infatti dopo la notizia il prezzo ha ritracciato notevolmente.  Invece la prospettiva a lungo termine sembra promettente, con la possibilità di un maggiore riconoscimento istituzionale e una potenziale crescita dei prezzi del Bitcoin nel corso dell’anno.

 

Adesso l’interesse si è spostato sull’Ethereum (la seconda criptovaluta al mondo) perché ci si aspetta che vengano approvati ETF fisici anche su questa criptovaluta.

 

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