Gli investitori cercano sicurezza nel mercato obbligazionario

Il mercato obbligazionario globale ha registrato il maggior afflusso settimanale di investitori degli ultimi quattro anni. La maggior parte dei risparmiatori ha deciso di abbandonare i fondi azionari a favore dei fondi obbligazionari. Questa decisione è il risultato delle numerose preoccupazioni nei confronti dell’economia internazionale. In effetti, il sentimento che quest’ultima si stia indebolendo e che le banche centrali dovranno ridurre i tassi di interesse è sempre più intenso.

In effetti, secondo l’EPFR, i fondi azionari hanno visto defluire altri 10 miliardi di dollari, portando i prelievi cumulativi di quest’anno a 155 miliardi di dollari. Contrariamente ai fondi azionari, i fondi a reddito fisso monitorati hanno assimilato 17,5 miliardi di dollari a livello globale nell’ultima settimana, i maggiori afflussi dal febbraio 2015. I fondi “investment grade” con un rating più alto hanno assorbito 18,5 miliardi di dollari. Al contrario, il mercato obbligazionario con un livello di rischio più elevato, come i mercati emergenti o il mercato corporate con rating junk hanno subito deflussi.

Riduzione tassi di interesse

Spinti dall’atteggiamento iniziale della Federal Reserve, i mercati finanziari hanno inizialmente goduto di un inizio d’anno ruggente. Ma l’improvviso riemergere delle tensioni commerciali globali a maggio ha nuovamente suscitato preoccupazioni sulla salute dell’economia statunitense, provocando speculazioni sul fatto che la Fed potrebbe presto ridurre i tassi di interessi.

Alexander Krämer, analista di Commerzbank ha affermato che “La Fed sembra pronta a concedere a Donald Trump il suo desiderio di ridurre i tassi d’interesse”. Alla base di questa mossa, ci sarebbe sia la disputa commerciale interna agli Stati-Uniti, sia la disputa con la Cina, che il calo dell’inflazione negli ultimi mesi. A rafforzare questa ipotesi, Jay Powell, presidente della Fed, ha accennato di essere disposto, se necessario, a tagliare i tassi di interesse, per mantenere l’espansione economica statunitense sulla buona strada.

Gli investitori ora ritengono che almeno due tagli dei tassi Fed sono probabili prima della fine dell’anno. La prima riduzione potrebbe arrivare a luglio, ma il mercato dei futures dei fondi Fed indica un possibile abbassamento già alla fine di questo mese.

 

Contributor: Andrea Panzitta