Goldman Sachs: come reagiranno i vari settori alla crisi indotta dal corona virus

Alcuni giorni fa è uscito un report di Goldman Sachs in cui erano indicate le loro stime sulla variazione del fatturato annuo negli USA per i vari settori a seguito del corona virus.

Per i loro analisti il settore che non sembrerebbe intaccato da questa emergenza, ma addirittura vedrebbe il proprio fatturato aumentare in maniera consistente (+15%) è quello sanitario.

I settori invece che subiranno i maggiori cali sono quelli dello sport e dei viaggi, con riduzioni di circa l’80%, difatti con questa situazione non è nemmeno più consentito fare dei viaggi, e le società esposte in quel settore ne subiranno particolarmente le conseguenze. Mentre il mondo dello sport è totalmente bloccato, in quanto non è più permesso tenere eventi di questo genere.

Un calo del 65% è stimato per i trasporti pubblici e per i casinò, in quanto a molte persone è vietato uscire di casa e di conseguenza non potranno prendere i vari bus, tram, metro.

Inoltre posti come i casinò non vedranno più persone recarsi fisicamente lì, anche se lo spazio online potrà rimanere aperto.

Cali del 20% sono attesi in generale per le merci (ad esclusione dell’alimentare), per le società no profit, per i servizi di formazione ed educazione, per servizi sociali e per i prodotti di cura della persona.

In base a questo report di Goldman Sachs si presume di togliere i propri investimenti nei settori maggiormente colpiti e spostarli in quei settori, come il sanitario, che da un punto di vista economico potrebbero addirittura trarre vantaggio da questa situazione emergenziale.

In linea generale ci si potrebbe attendere una forte riduzione dei consumi negli USA, e visto che questi rappresentano circa i 2/3 del PIL totale è presumibile una forte recessione per il 2020.

 

Contributo di Enrico Barbares