Tesla: le consegne del primo trimestre sono al di sotto delle peggiori aspettative

Gli analisti avevano previsto che Tesla avrebbe avuto delle difficoltà nell’assicurare le proprie consegne nel primo trimestre del 2019, ma non si aspettavano di certo una riduzione di tale proporzione.

In effetti, Tesla ha rivelato che le consegne dei veicoli nel primo trimestre sono diminuite di quasi il 31% e che tale riduzione potrebbe avere un impatto negativo sui profitti.

Il numero dei veicoli consegnati nei primi tre mesi è sceso a 63.000 unità, contro i 90.700 dell’ultimo trimestre del 2018, spiazzando le aspettative meno pessimistiche degli analisti che avevano previsto una riduzione a sole 76.000 unità.

La notizia è stata diffusa molto dopo la chiusura dei mercati finanziari statunitensi per evitare un ulteriore shock. Tuttavia, le sue azioni sono calate di circa il 7 % nel trading pre-mercato di giovedì 4 aprile pur avendo già registrato una perdita del 15 % dal massimo di gennaio. Questa perdita rispecchiava la preoccupazione degli investitori, i quali si aspettavano una difficoltà da parte di Tesla nel sostenere i miglioramenti finanziari osservati nella seconda metà dello scorso anno.

Liquidità di Tesla

Nonostante questo deterioramento delle consegne, Tesla ha confermato di aver concluso il trimestre con sufficiente liquidità.

L’anno scorso, sebbene le preoccupazioni crescenti di Wall Street su una liquidità insufficiente di Tesla, Elon Musk si è opposto ad incrementare i $3.7bn di contanti ed altre riserve liquide pur dovendo affrontare il rimborso di un’obbligazione convertibile da 920 milioni di dollari a marzo, e con la consapevolezza che il suo flusso di cassa sarebbe stato sottoposto ad una maggiore pressione quest’anno, in quanto Tesla ha deciso di tagliare pesantemente i prezzi del suo modello 3 per conquistare un mercato più ampio.

Al seguito di questo annuncio, la casa automobilistica americana ha voluto rassicurare gli investitori, ribadendo che le consegne totali per l’intero anno 2019 saranno di 360.000 – 400.000 veicoli e che l’azienda si sta mobilitando per consegnare le auto a livello globale il più rapidamente possibile.

 

Contributor: Andrea Panzitta