momentum

Momentum finanziario: come funziona

Il momentum funziona quando il mercato finanziario o il titolo su cui viene calcolato è in trend ovvero il suo prezzo continua a salire o a scendere. Il momentum indica la persistenza della salita o della discesa dei prezzi. In pratica dice che un titolo che sta salendo continuerà a salire e un titolo che sta scendendo continuerà a scendere.
Perché funziona? Perché gli investitori non sono perfettamente informati; questo vuol dire che alcuni sono inevitabilmente più lenti ad agire e procedono per imitazione, in base a quello che sentono, vedono e leggono, comprando quando gli altri comprano, e vendendo quando gli altri vendono. Favorendo in questo modo la continuazione del trend.
Il rischio di questa strategia è di comprare quando i prezzi sono già molto alti e rimanere esposti al rischio di una forte discesa.

Cosa è il momentum

Il momentum è un indicatore dell’analisi tecnica, disciplina che cerca di identificare le linee di tendenza dei mercati finanziari.
Si tratta di credere che, quando il prezzo di un asset è già alto rispetto ai fondamentali, qualcuno comprerà ancora, facendo salire ancor di più il prezzo.

Può essere:

  • relativo – Se un asset, nel corso di un certo periodo, ha prodotto un rendimento maggiore di un altro, allora si dice che ha un momentum positivo nei confronti dell’altro asset.
  • assoluto – Si esamina la prestazione di ogni singolo prodotto paragonandolo solo a sé stesso. In parole povere, se un asset procura un ricavo positivo nel periodo preso in considerazione, il suo momentum assoluto è positivo, in caso contrario il suo momentum assoluto è negativo.

Il Momentum non è altro che la differenza tra il prezzo di oggi e quello di N giorni fa e può assumere sia valori positivi (nel caso in cui il prezzo odierno sia superiore al prezzo passato) sia valori negativi (nel caso in cui il prezzo odierno sia inferiore al prezzo passato). Solitamente vengono presi in considerazione gli investimenti con miglior momentum in un periodo circoscritto che oscilla dai 3 ai 12 mesi.

Ambiti del momentum

 

Di solito si prende in considerazione la possibilità di conseguire profitti dall’impiego di tale strategia di investimento quando gli investitori presentano un orizzonte temporale di investimento di breve – medio periodo.

Esso serve ad individuare con quale velocità, con quale forza, si sta muovendo il mercato al rialzo o al ribasso.

Supponiamo di osservare un titolo in borsa che inizia a salire. All’inizio il trend comincerà a essere positivo anche se il momentum è poco forte dato che vi è un’influenza del vecchio valore. Dopo un po’ di tempo il prezzo salirà in modo più consistente (e anche il momentum) causando quella che viene chiamata in finanza “over-reaction”; è proprio qui che il nostro indicatore sarà forte e raggiungerà il suo picco.

Questa strategia si contrappone alla strategia value, che dice di comprare quando i prezzi sono bassi, quando il titolo è sottovalutato.
In conclusione, analizzando la dimensione temporale è possibile notare che nel breve-medio termine domina il momentum (di solito paragonato a impulso ed emozioni), ma nel lungo termine prevale la logica value (associata a razionalità e buon senso).

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