Si allarga lo spread tra i rendimenti dei titoli di Stato italiani e tedeschi

In seguito alla vittoria della Lega alle elezioni europee, gli investitori ritengono che il suo leader e vice primo ministro Matteo Salvini potrebbe intensificare una battaglia di bilancio con l’UE, o spingere addirittura per elezioni anticipate. Questa nuova possibilità di una battaglia per il bilancio con l’EU ha allargato lo spread tra i rendimenti dei titoli di Stato italiani e tedeschi.

 

Reuters ha comunicato che la possibilità che l’EU possa avviare delle misure disciplinari contro l’Italia per i livelli di debito e deficit all’inizio di giugno sia abbastanza concreta.

Salvini si è impegnato a utilizzare “tutte le mie energie” in un confronto con Bruxelles, affermando che la Commissione europea potrebbe imporre all’Italia una multa di 3 miliardi di euro.

 

L’indice FTSE MIB è sceso dello 0,5%, mentre il debito pubblico italiano è stato venduto. Di conseguenza, il rendimento delle obbligazioni di riferimento a 10 anni è salito, con un aumento di 6 punti base al 2,719 %.

 

Poiché gli investitori hanno cercato la sicurezza nei titoli di stato tedeschi, le obbligazioni sovrane tedesche si sono rialzate, mandando i rendimenti dei Bund a 10 anni ai nuovi minimi a due anni e mezzo al 0,153 %.

 

Gli investitori chiedono un premium al fine di detenere il debito italiano rispetto al debito tedesco. Quest’ultimo si è allargato, poiché lo spread tra i titoli di Stato italiani a 10 anni e i Bund tedeschi della stessa scadenza è salito a 2,862 punti percentuali.

 

Unicredit ha dichiarato che la reazione del mercato dimostra quanto gli investitori siano sensibili alle questioni relative al rapporto dell’Italia con l’UE. Di conseguenza, il rischio è in aumento per i titoli di Stato italiani e questo probabilmente porterà ad una elevata volatilità.

Di stesso parere pure gli analisti di ING, i quali considerano che il risultato delle elezioni europee abbia aumentato l’incertezza politica, poiché dopo una così forte affermazione alle urne, la tentazione di Matteo Salvini, di incassare e andare alle elezioni anticipate è chiaramente aumentata.

 

Inoltre, le azioni delle banche italiane sono diminuite: Unicredit è sceso del 2,3 %, Intesa Sanpaolo del 2,2 % e Mediobanca dell’1,6 %.

 

Contributor: Andrea Panzitta