Spread: cosa è e i suoi effetti

Da qualche settimana, si parla nuovamente di “Spread”. Se ne parla sulle prime pagine dei giornali, sui siti di informazione e nei servizi dei telegiornali… ma conosciamo realmente il suo significato e le ragioni per cui scatena il panico tra media e politici?

 

Il termine spread, ossia “divario”, indica la differenza di rendimento tra due titoli. Con questo termine, in italiano differenziale, si indica la differenza tra rendimento offerto dal BTP a 10 anni e dal suo omologo tedesco, il Bund.

 

Concretamente, se il decennale italiano ha un rendimento del 4,5% e quello tedesco del 1%, lo spread è pari a 350 punti base. (350 punti base = 3,5%)

Come possiamo intuire, non è un valore statico ma bensì dinamico, muta simultaneamente con le variazioni di prezzo tra BTP e Bund.

 

La fama della diffusione del termine, al di fuori dell’ambito finanziario, è avvenuta con lo scoppio della crisi del debito dei paesi dell’Eurozona nel 2011.

 

In effetti, il rendimento dei Titoli di Stato è un ottimo indicatore della condizione di salute dell’economia di un paese: più il paese è finanziariamente solido, meno i titoli sono rischiosi e di conseguenza il rendimento è basso.

 

Essendo la Germania, il paese con meno rischio in Europa, il Bund viene impiegato come punto di riferimento nell’Eurozona. In altre parole, lo Spread tra i BTP italiani e i Bund tedeschi determina quanto sia più rischioso prestare i soldi all’Italia rispetto alla Germania.

 

Possibili effetti di un elevato Spread

 

  • La prima conseguenza, di un aumento dello spread, è un costo maggiore per finanziarsi da parte dello Stato. L’Italia è costretta a pagare cedole più alte per raccogliere soldi.
  • Il secondo effetto, è quello di rendere più difficile l’accesso al credito da parte delle aziende italiane; rendendole così meno competitive rispetto a quelle straniere.
  • Nel lungo periodo, uno spread elevato rischia d’innescare un innalzamento del costo dei mutui e dei prestiti.

 

In conclusione, possiamo affermare che uno Spread elevato si ripercuote negativamente su tutta l’economia di un Paese.

 

Contributor: Andrea Panzitta