La crescita dell’equity crowdfunding

L’equity crowdfunding continua a crescere con tassi di crescita molto importanti sia in Europa che in Italia.

A livello europeo il maggior portale per raccolta è il britannico Seedrs, che nel 2019 ha ricevuto investimenti per un ammontare di 283 mln £ con un tasso di crescita del 49% rispetto al 2018.

In Italia nel 2018 erano stati raccolti tramite operazioni di equity crowdfunding 36 mln €, nel 2019 si è passati a 65 mln € con un incremento di circa l’80%.

Nel 2020 il rapporto EdiBeez prevede un ulteriore crescita che porti l’ammontare raccolto annuo a 110 mln €.

Si è innalzata notevolmente anche la cifra media raccolta a campagna passata da 320.000 € nel 2018 a 469.000 € nel 2019, questo a riprova della crescita del settore e di quante persone sempre di più si affacciano al mondo del crowdfunding.

Gli investitori hanno potuto usufruire della detrazione pari al 30% del loro investimento, che è stata confermata anche per il 2020.

La piattaforma principale per raccolta rimane Mamacrowd con 13,8 mln € raccolti nel 2019, segue Crowdfundme con 10,2 mln €, al terzo posto si colloca Walliance con 10 mln €, che è la principale piattaforma di crowdfunding immobiliare.

Il 2019 è stato anche l’anno della quotazione nell’AIM Italia di Crowdfundme, che è stata la prima piattaforma di equity crowdfunding a livello mondiale a quotarsi in borsa.

La quotazione non sta procedendo molto bene in quanto dai prezzi dell’IPO è in calo ad oggi di circa il 35%, però ha iniziato il 2020 con un boom di capitale raccolto, basti pensare che nelle prime due settimane del nuovo anno ha già raccolto 1,2 mln €, quando in tutto il gennaio 2019 erano stati finanziati progetti per un totale di 726.000 €.

 

Contributo di Enrico Barbares